Galateo delle uscite di gruppo: le regole non scritte per pedalare insieme
Ventaglio, cambi, segnali, soste e caffè: come comportarsi in gruppo per essere invitati di nuovo e non mandare nessuno per terra.
Scritto dalla redazione di Velunite

Pedalare in gruppo è una delle cose più belle del ciclismo: si chiacchiera, si va più forte con meno fatica grazie alla scia, e il caffè a metà giro ha un altro sapore. Ma il gruppo ha le sue regole non scritte, e infrangerle è il modo più rapido per non essere più invitati - o peggio, per causare una caduta.
La ruota davanti è sacra
La regola numero uno: mai sovrapporre la tua ruota anteriore a quella posteriore di chi ti precede. Se quello davanti scarta per una buca, la tua ruota viene toccata e vai giù tu, quasi sempre. Si sta leggermente sfalsati di lato oppure ben dietro, e i movimenti devono essere fluidi e prevedibili: niente scatti, niente frenate secche senza motivo, niente traiettorie fantasiose.
Segnalare è un dovere, non una cortesia
Chi sta davanti ha gli occhi di tutto il gruppo: buche, ghiaia, auto, strettoie vanno segnalati con la mano e con la voce, e il segnale passa all'indietro fino all'ultimo. 'Buca!', 'macchina dietro!', 'stretto!' urlati a voce chiara salvano ruote e ossa. E quando si è in testa a tirare, i cambi vanno dati con gradualità, senza alzarsi sui pedali di colpo.
Il ritmo è del gruppo, non tuo
Se il patto è uscita tranquilla, non si attacca in salita per dimostrare qualcosa: chi vuole fare il ritmo lo concorda prima. Chi fora o ha un problema si aspetta sempre, e alla sosta si riparte tutti insieme. E la regola d'oro del caffè: chi ha tirato di più di solito paga di meno, ma questa varia da gruppo a gruppo.
In sintesi
Prevedibilità, segnalazione e rispetto del patto sul ritmo: con queste tre cose sei il benvenuto in qualsiasi gruppo, dal giro del sabato alla granfondo. Il ciclismo è uno sport individuale che si vive in compagnia, e la compagnia si merita con il comportamento, non con i watt.
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Nel gruppo farsi vedere è un dovere: una luce posteriore bici lampeggiante compatta segnala la tua posizione a chi sta a ruota.
Segnalare buche e ostacoli a voce non sempre basta: un campanello bici dal suono chiaro si sente anche con il vento e nel traffico.
L'eroe del gruppo è chi ripara: un multitool bici tascabile con smagliacatena risolve forature e regolazioni senza aspettare l'ammiraglia.
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