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3 ottobre 2026

Maratona di Firenze 2026: il piano delle ultime 8 settimane

La Firenze Marathon è il 29 novembre 2026: come organizzare lunghi, ritmo gara e scarico nelle 8 settimane che restano.

Scritto dalla redazione di Velunite

Maratona di Firenze 2026: il piano delle ultime 8 settimane

La Maratona di Firenze si corre domenica 29 novembre 2026, con partenza alle 8:30 e un percorso che attraversa il centro storico, Ponte Vecchio e i Lungarni. Mancano meno di due mesi: abbastanza per costruire una buona condizione se hai già una base, troppo poco per rimediare a una preparazione assente.

Prima domanda: da dove parti?

Questo schema ha senso se negli ultimi mesi corri già con regolarità, almeno 3-4 volte a settimana, e hai nelle gambe un lungo di 16-18 km. Se invece corri da poco o fai meno chilometri, valuta un obiettivo più prudente: una mezza maratona nella stessa giornata o una maratona in cui l'unico scopo è finire, a passo molto tranquillo.

Settimane 8-5: costruire il lungo

Il pilastro è il lungo settimanale, che cresce gradualmente fino a 28-32 km al massimo. Aumenta la distanza del lungo di 2-3 km a settimana, con una settimana ogni quattro di recupero in cui il volume cala. Accanto al lungo, una seduta di qualità a settimana: ripetute lunghe (ad esempio 4-5 x 2 km a ritmo vicino a quello della mezza) oppure un medio continuo a ritmo gara per 8-10 km.

Settimane 4-3: provare la gara

Il lungo più importante, quello da 30-32 km, va fatto indicativamente tre settimane prima: usalo come prova generale di scarpe, abbigliamento, gel e colazione. Inserisci almeno un blocco di 10-15 km a ritmo gara dentro il lungo, per abituare gambe e testa al passo che dovrai tenere.

Ultime 3 settimane: lo scarico

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Riduci il volume progressivamente e abbassa la durata delle uscite lunghe, mantenendo però qualche tratto a ritmo gara. Nella settimana della gara le uscite si accorciano a 30-40 minuti molto facili, con qualche allungo breve. Dormi di più e non cambiare nulla di quello che ha funzionato finora.

Gestire il freddo di fine novembre

A fine novembre la mattina può essere fredda: vestiti a strati e tieni un indumento usa e getta da lasciare prima del via. In gara scegli un abbigliamento leggero ma non troppo scoperto, perché dopo i primi chilometri il corpo si scalda. Per ripassare come vestirsi, leggi abbigliamento running per l'autunno e l'inverno.

Il ritmo il giorno della gara

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Parti più lento dell'obiettivo nei primi 5 km, poi entra nel ritmo e controlla ogni chilometro. Il calcolatore di passo di Velunite ti aiuta a trasformare il tempo obiettivo in parziali realistici. Se a metà gara ti senti bene, resta paziente: è dopo il 30° chilometro che la maratona comincia davvero.

Per l'ultimo mese

Può servire una giacca antivento running leggera e un paio di guanti da corsa per le giornate fredde di allenamento.

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