Maratona di Venezia 2026: come gestire le ultime settimane prima della gara
La Venicemarathon è il 25 ottobre 2026: come impostare scarico, ritmo gara, alimentazione e logistica per arrivare al via senza ansie.
Scritto dalla redazione di Velunite

La Maratona di Venezia è in programma domenica 25 ottobre 2026 ed è una delle maratone d'autunno più amate in Italia: percorso in gran parte pianeggiante, partenza dalla zona della Riviera del Brenta e arrivo scenografico in città. Se hai già il pettorale, le settimane che restano contano più per **non rovinare** la preparazione che per aggiungere altro lavoro.
L'ultima settimana di carico seria
Le ultime uscite davvero impegnative vanno chiuse circa tre settimane prima della gara. Dopo, il corpo ha bisogno di tempo per assorbire il lavoro fatto: aggiungere chilometri all'ultimo minuto non porta benefici, porta solo stanchezza al via. Se negli ultimi giorni ti accorgi di essere indietro rispetto al piano, resisti alla tentazione di recuperare: meglio arrivare un po' sotto-allenato ma fresco che al limite e stanco.
Lo scarico: meno volume, non meno intensità
Nelle tre settimane finali il volume settimanale si riduce progressivamente, indicativamente del 20-30% la prima, del 40-50% la seconda e ancora meno nella settimana della gara. Mantieni però qualche breve tratto a ritmo gara per non perdere la sensazione del passo: pochi chilometri, controllati, senza forzare. È normale sentirsi strani o pesanti nei giorni di scarico: non è un segnale di perdita di forma.
Decidere il ritmo prima del via
L'errore più comune in maratona è partire troppo forte, spinti dall'entusiasmo e dalla folla. Scegli prima il passo obiettivo in base agli allenamenti recenti e non alla speranza, e dividi la gara in blocchi: i primi 10 km vanno controllati, la parte centrale è di regime, solo dopo il 30° si decide se spingere. Con il calcolatore di passo di Velunite puoi trasformare il tempo obiettivo in un passo al chilometro e stampare i parziali.
Alimentazione e idratazione
Negli ultimi due o tre giorni aumenta leggermente la quota di carboidrati (pasta, riso, pane, patate) senza stravolgere le abitudini e senza provare cibi nuovi. La mattina della gara fai una colazione già testata in allenamento, circa 2-3 ore prima del via. Durante la corsa pianifica gel e acqua a intervalli regolari, a partire da circa 40-45 minuti dall'inizio, senza aspettare di avere fame o sete. Se non l'hai ancora fatto, leggi la guida su gel ed elettroliti per la corsa.
Logistica: la gara si vince anche prima
Controlla con anticipo ritiro pettorale, orari delle navette, deposito borse e zone di partenza: sono i dettagli che fanno perdere la serenità la mattina. Prepara la sera prima abbigliamento, pettorale già fissato, gel e scarpe già usate in allenamento. Niente di nuovo il giorno della gara: scarpe, calze e maglia devono essere già rodati.
Prodotti utili dell'ultimo minuto
Se ti mancano ancora un paio di cose, puoi dare un'occhiata a gel energetici per la corsa e a una cintura porta gel per running, da provare però in allenamento prima della gara.
In bocca al lupo: arriva fresco al via, parti controllato e goditi gli ultimi chilometri.