Cosa mangiare prima e dopo la corsa: la guida pratica senza inutili complicazioni
Cosa mangiare prima di correre per avere energia senza pesantezza, e cosa mangiare dopo per recuperare bene: tempistiche e esempi concreti.
Scritto dalla redazione di Velunite

L'alimentazione intorno alla corsa non deve diventare una scienza esatta fatta di grammi e integratori: bastano poche regole di buon senso, applicate con costanza, per correre con piu energia e recuperare meglio. Il problema piu comune non e mangiare la cosa sbagliata, ma mangiare al momento sbagliato.
Prima di correre: energia disponibile, non pesantezza
Per uscite fino a 45-60 minuti non serve un pasto specifico, basta non correre completamente a digiuno se non ti trovi bene cosi. Per corse piu lunghe, mangia qualcosa di semplice e povero di fibre e grassi 1-3 ore prima: una banana, del pane con miele, un porridge leggero. Piu il pasto e vicino all'orario della corsa, piu deve essere piccolo e facile da digerire, altrimenti il rischio e quello classico dei crampi allo stomaco al terzo chilometro.
Durante la corsa: quando serve davvero integrare
Sotto i 60-75 minuti di attivita, l'acqua e generalmente sufficiente e non servono gel o integratori. Oltre questa durata, soprattutto con caldo o sudorazione abbondante, conviene reintegrare zuccheri semplici (un gel, della frutta secca, una bevanda energetica) e sali minerali per evitare il calo di energia noto come il muro e i crampi da disidratazione.
Dopo la corsa: la finestra che conta davvero
Nei 30-60 minuti successivi alla corsa il corpo e particolarmente ricettivo al reintegro di carboidrati e proteine, utile per ricostruire le riserve di glicogeno e favorire il recupero muscolare. Un esempio pratico ed economico: yogurt con frutta e un cucchiaio di miele, oppure un panino con prosciutto, o un frullato di latte e banana. Non serve un integratore costoso, serve la combinazione carboidrati piu proteine, fatta con regolarita.
Idratazione: l'errore che si fa tutto l'anno, non solo d'estate
Molti runner bevono a sufficienza solo nei mesi caldi e si dimenticano dell'idratazione in autunno e inverno, quando la sudorazione e meno percepibile ma la perdita di liquidi c'e comunque. Un controllo semplice: se l'urina e di colore giallo scuro dopo la corsa, probabilmente non hai bevuto abbastanza nelle ore precedenti.
Gli errori piu comuni da evitare
Provare cibi nuovi il giorno di una gara importante, correre a digiuno totale su uscite lunghe per bruciare piu grassi (funziona meno di quanto si creda e aumenta il rischio di cali di energia), e saltare il pasto post-corsa perche non si ha fame: la fame spesso arriva dopo, ma la finestra di recupero ottimale e gia passata.
In sintesi
Mangia leggero e povero di grassi prima di correre, integra zuccheri solo per le uscite lunghe, e nei 30-60 minuti dopo la corsa punta su un mix di carboidrati e proteine. Non serve altro per la stragrande maggioranza dei runner amatoriali, agonisti compresi.
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Per le uscite oltre l'ora, i gel energetici per la corsa da testare in allenamento sono il rifornimento più pratico da portare con sé.
Dopo la corsa, le barrette proteiche per sportivi coprono la finestra dei 30-60 minuti quando non si riesce a mangiare un pasto vero.
Con il caldo o la sudorazione abbondante, le pastiglie di elettroliti per running reintegrano sali senza aggiungere calorie.
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