Scarpe da running invernali: impermeabili o traspiranti? Come scegliere
Guida alla scelta delle scarpe da running invernali: differenze tra modelli impermeabili e modelli traspiranti, quando conviene l'una o l'altra soluzione.
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Iscriviti gratisScritto dalla redazione di Velunite

Con l'arrivo delle giornate corte, fredde e spesso piovose, una delle domande più comuni tra chi continua a correre fuori tutto l'inverno è se convenga investire in un paio di scarpe impermeabili o se bastino scarpe normali, magari più traspiranti. La risposta dipende molto dal tipo di allenamento che fai e dal clima della tua zona, più che da una regola valida per tutti.
Scarpe impermeabili: pro e contro
Le scarpe da running con membrana impermeabile (spesso basata su tecnologie tipo Gore-Tex o membrane proprietarie dei singoli marchi) tengono fuori acqua e fango in uscite su pioggia battente, terreno fangoso o neve sciolta. Il vantaggio è evidente nei primi chilometri: piedi asciutti, meno rischio di vesciche da attrito con calze bagnate. Il rovescio della medaglia è che una membrana impermeabile riduce anche la traspirabilità: in corse lunghe o intense, il sudore non riesce a uscire bene e il piede può comunque finire bagnato, stavolta dall'interno. Sono inoltre scarpe più pesanti e spesso leggermente più rigide delle versioni standard.
Scarpe traspiranti: quando preferirle
Una scarpa da running "normale", senza membrana, si bagna più in fretta in caso di pioggia intensa o pozzanghere, ma si asciuga anche molto più velocemente e lascia traspirare meglio il piede durante lo sforzo. Per chi corre a ritmi sostenuti o fa sedute lunghe, questo aspetto può essere più importante della tenuta all'acqua: un piede che suda e non traspira è spesso più fastidioso, a lungo andare, di un piede bagnato ma che si asciuga in fretta una volta rientrati.
Come decidere in base al tuo allenamento
Se corri soprattutto sedute brevi e medie (fino a 40-50 minuti) in zone con piogge frequenti ma non intensissime, una scarpa impermeabile è quasi sempre la scelta più comoda: il rischio di surriscaldamento del piede è contenuto dalla durata limitata dell'uscita. Se invece fai sedute lunghe, ripetute intense o ti alleni per una mezza o una maratona anche in inverno, meglio puntare su scarpe traspiranti abbinate a un paio di calze tecniche capaci di gestire bene l'umidità, e tenere le impermeabili per le giornate di pioggia vera e propria o per chi corre prevalentemente su sterrato e sentiero.
Altri dettagli da controllare
Oltre alla membrana, in inverno contano anche la suola (una mescola più morbida e un disegno del battistrada più aggressivo aiutano su foglie bagnate e asfalto scivoloso) e la tomaia: modelli con inserti riflettenti sono utili per chi corre con poca luce, un tema che abbiamo approfondito nella nostra guida su correre di notte in sicurezza. Vale la pena avere comunque due paia alternati: una scarpa impermeabile per i giorni peggiori e una traspirante per gli allenamenti più intensi.
Prodotti consigliati
Tra le soluzioni più cercate per l'inverno: le scarpe da running impermeabili Gore-Tex per le giornate di pioggia, le calze running tecniche antivescica da abbinare alle scarpe traspiranti, e delle ghette coprischarpe antipioggia come soluzione intermedia economica per chi non vuole comprare subito un paio dedicato.
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