Ora solare: il tramonto salta alle 17:23, e la tua corsa?
Domenica 25 ottobre il tramonto a Milano passa dalle 18:24 alle 17:23. Come rimettere in ordine la settimana di corsa tra buio, luce e giri di gruppo.
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Iscriviti gratisScritto dalla redazione di Velunite

Sabato sera a Milano il sole tramonta alle 18:24. Domenica 25 ottobre alle 17:23. Sono 61 minuti in meno, di colpo, non 60: il giorno si accorcia anche per conto suo. Le lancette tornano indietro alle 3 della notte tra sabato e domenica, e per chi corre dopo il lavoro è il momento dell'anno in cui la corsa diventa un'altra cosa. Conviene decidere adesso come gestirla, non lunedì alle 18:30 con le scarpe in mano.
I numeri della tua città
I numeri sono nostri: abbiamo calcolato alba e tramonto con due metodi indipendenti, un servizio online e la formula astronomica standard, e coincidono entro un minuto. Controlla sempre il tuo comune, perché cambiano di qualche minuto da una città all'altra. A Milano il tramonto passa dalle 18:24 di sabato alle 17:23 di domenica, a Roma dalle 18:16 alle 17:15, a Napoli dalle 18:11 alle 17:09. L'alba, al contrario, anticipa: domenica a Milano è alle 6:51, il giorno prima era alle 7:50. E la luce continua a calare: a metà novembre a Milano il sole se ne va verso le 16:55, e nel giorno più corto dell'anno, il 21 dicembre, poco dopo le 16:40.
Fai il conto sulla tua giornata. Se esci dal lavoro alle 18, fino a sabato avevi ancora più di venti minuti di sole davanti. Da domenica parti già con il buio. È una differenza minuscola sull'orologio e enorme sulle gambe, perché la stessa strada di sempre, alle 18:15 di lunedì, è un'altra strada.
Cosa cambia davvero
Non è una questione di coraggio, è di visibilità. Un runner in abiti scuri è difficile da vedere per chi guida, e questo non lo diciamo noi per fare i prudenti: è il motivo per cui nelle uscite serali si usano frontale, gilet o elementi riflettenti. Ne abbiamo parlato nella nostra guida sul correre di sera e di notte, e se pedali anche tu quella sulle luci per la bici vale lo stesso discorso.
Noi ci siamo fatti una regola, che non è scienza ma funziona: il lento lo fai quando c'è luce o dove c'è illuminazione, la qualità la sposti dove la strada la conosci a memoria. Le ripetute veloci al buio, su un marciapiede che non hai mai guardato bene, sono il modo più stupido di farsi male. Un'uscita facile con la frontale su una ciclabile illuminata è, per molti, una delle cose più belle dell'inverno.
Tre mosse per la prima settimana
Primo: il lungo di domenica. Con alba alle 6:51 e tramonto alle 17:23, a Milano domenica ha circa dieci ore e mezza di luce piena. Se puoi, il lungo ormai è una cosa da mattina, tipo partire verso le 8, e il pomeriggio resta libero. Secondo: scegli un giorno della settimana in cui corri in compagnia. Nella pagina dei giri di gruppo trovi chi esce vicino a te: in gruppo si è più visibili, si chiacchiera, e la sera buia pesa meno. Terzo: prepara la borsa di lunedì già la domenica sera, con frontale carica e giacca chiara. Sembra una banalità ed è la cosa che salta più spesso.
Se ti serve un riferimento per impostare i ritmi delle uscite invernali, prova il nostro calcolatore del passo: è un modo semplice per partire con numeri sensati.
Venezia, domenica: la giornata da 25 ore
Domenica non è solo il giorno del cambio d'ora. A Venezia si corre la quarantesima Venicemarathon, tutto esaurito: circa 23.000 iscritti tra maratona, mezza e 10 km, secondo l'organizzazione e la stampa sportiva. Per la maratona si parla di 10.000 iscritti, e più della metà di tutti gli iscritti viene dall'estero. La partenza è a Stra, a Villa Pisani, intorno alle 9:40, quindi con una mattina luminosa davanti. Domenica dura 25 ore, e il cronometro di gara non se ne accorge: misura il tempo che passi correndo, non quello del muro. Se sei tra i partenti, buona corsa, e se tifi da casa, aspettati un bel po' di foto di ponti.
Ora legale per sempre: tu che dici?
Ogni autunno si riparla di abolire il doppio cambio, e ogni autunno si cambia lo stesso. Nel 2026 l'ora legale permanente non è stata approvata: le fonti che abbiamo guardato parlano di discussioni ferme, senza una legge. Per chi corre dopo il lavoro la risposta sembra scontata, perché con l'ora legale tutto l'anno la sera sarebbe più lunga. Ma chi corre alle 6, e ci sono più persone di quante pensi, la vede al contrario: con l'ora legale perenne, in pieno inverno, il sole sorge verso le 8:30 o più tardi.
Tu da che parte stai: ora solare e mattine luminose, o ora legale e serate lunghe? E a che ora corri tu, adesso che il buio arriva prima? Dicci nei commenti qual è il tuo trucco per non rinunciare alla corsa a novembre.
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